Una piccola, buona notizia

In questi giorni di fine anno (e di fine legislatura regionale), gli Avvocati del Foro di Venezia (ma, debbo supporre, anche gli Avvocati degli altri Ordini veneti) stanno ricevendo presso i loro Studi un omaggio da parte del Consiglio Regionale del Veneto: un CD–ROM contenente l’intera produzione normativa della Regione Veneto dal 1970 ai giorni nostri.
L’iniziativa non è nuova (il CD–ROM è già alla sua quinta edizione), ma rimane pur sempre lodevole (anche se la disponibilità dei medesimi testi normativi sul sito Internet della Regione ne ha in qualche modo diminuito l’importanza).
Mi piace farne cenno adesso perché in quest’occasione il CD–ROM è stato ottimizzato (oltre che per i “soliti” Windows e Mac OS X) anche per Linux (per la verità, pur senza che fosse dichiarato, anche le precedenti versioni dell’opera erano consultabili in ambiente Linux, dal momento che il CD–ROM è strutturato come un sito web).
Speriamo ora che l’attenzione così dimostrata per il sistema operativo libero GNU/Linux da parte di un’Istituzione non rimanga episodio isolato e fine a se stesso (quasi un “spot” modernista), ma sia il preludio a una più ampia e decisa iniziativa affinché il software libero sia sempre più adottato nelle Pubbliche Amministrazioni.
Come ho già avuto occasione di affermare, non si tratta solo di una questione “ideale” o “ideologica”: in favore del software libero militano non solo ragioni tecniche ma anche — e soprattutto, a livello di più immediata percezione — economico–finanziarie, poiché, essendo il software libero molto spesso anche gratuito, la migrazione verso questi sistemi alternativi ai più noti programmi commerciali concreterebbe pure un notevole risparmio per le pubbliche casse, consentendo di dirottare le risorse che così si libererebbero verso altre e non meno pressanti esigenze.
Non capita spesso, invero, di parlar bene di un consesso politico: l’augurio, in questo periodo, è anche di poterlo fare ancora.

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