Piccole vanità, piccole soddisfazioni

Sono un avvocato: il mio mestiere consiste nel (tentare di) risolvere i problemi che affliggono quanti a me si rivolgono (ovviamente, quei problemi per i quali ho adeguata competenza professionale).
Sono, quindi, essenzialmente un giurista pratico.
Il che non esclude che talvolta mi avventuri nel campo della riflessione ed elaborazione teorica (sia pur mantenendo un taglio concreto, perché il diritto è pur sempre pensato per l’uomo, e mai fine a se stesso).
Di qui, ogni tanto, gli scritti più o meno estesi che hanno finora trovato la via della pubblicazione: ogni volta che accade, è una soddisfazione (morale, innanzitutto).
Poi, capita anche che quanto si scrive venga non solo letto, ma anche menzionato: Stratagemmi per il PCT (Giuffrè, 2016) era stato indicato nella bibliografia da Maurizio Sala (nel suo Il processo telematico – Tipi e differenze, Giappichelli, 2017); adesso, nell’imponente e ambizioso Il processo telematico nel sistema del diritto processuale civile (a cura di Giuseppe Ruffini, Giuffrè Francis Lefebvre, 2019), anche Procedura civile digitale e due miei articoli apparsi su ilprocessotelematico.it (oltre al già ricordato Stratagemmi per il PCT) trovano ripetuta menzione in numerose note al testo.
Sono soddisfazioni, per piccole che si possano ritenere.
Riferirlo è una mia vanità, che confido degna di comprensione.